Il 1 luglio 2009 Migaloo, nome aborigeno per uomo bianco,
una stupenda balena bianca maschio, è stata
avvistata al largo delle coste Australiane.
Ha una lunghezza di 13 metri e pesa circa
40 tonnellate e dovrebbe avere intorno ai
19 anni.
"Puntuale anche quest’anno è passata al largo
delle coste orientali dell’Australia Migaloo,
la balena bianca più famosa al mondo. L’enorme
megattera, avvistata per la prima volta nel
1991, molto probabilmente è l’unico esemplare
albino di questa specie. Gli scienziati hanno
stimato che la sua lunghezza sia di 13 metri
e il suo peso di circa 40 tonnellate. Moby
Dick, così è stato soprannominato il cetaceo
per il suo colore bianco, e’ stato avvistato
al largo di Port Macquarie, a nord di Sydney,
diretto verso il Queensland. Secondo le stime
dell’Organizzazione per il salvataggio e
la ricerca dei cetacei (ORCA), in questa
stagione sono circa 3.000 i cetacei di diverse
specie che stanno migrando verso le acque
più calde. In primavera poi assieme ai loro
piccoli affronteranno il viaggio verso i
mari del sud, ricchi di krill, i minuscoli
crostacei che sono alla base della loro alimentazione.
Il governo australiano ha imposto il divieto
di avvicinarsi a più di 5.00 metri a Migaloo,
pena una multa pari a 9.400 dollari.".
Balena preistorica
Il 21 marzo 2007 è stata scoperta la più grande e antica
balena fossile mai rinvenuta in Italia e
nel bacino del Mediterraneo: oltre 5 milioni
di anni. E' stata ritrovata tra i filari
del famoso Brunello, un tempo antichi fondali
marini, della Castello Banfi, griffe di uno
dei territori del vino più blasonati del
mondo.
L'incredibile scoperta è stata fatta dal
team di paleontologi del Gruppo Mineralogia
e Paleontologia di Scandicci (Firenze). Gli
scienziati, al lavoro da oltre un mese, sono
quasi sicuri di recuperare tutto lo scheletro
e continuano a scavare con molta cura ed
attenzione.
"Lo stato di conservazione è ottimo", dichiara Simone Casati, paleontologo
che, insieme a Franco Gasparri
del Gruppo
Mineralogia e Paleontologia di
Scandicci,
ha effettuato la scoperta, e
che lavora sotto
il controllo della Sovrintendenza
archeologica
regionale della Toscana.
"Questa scoperta è significativa e ci ricorda
ancora una volta che i minerali e i nutrienti
depositati in milioni di anni costituiscono
una grossa parte della composizione del suolo.
Un terreno speciale, quindi, che favorisce
la produzione di uve che danno complessità
e profumi ai nostri vini".
La Castello Banfi ha fatto richiesta
alla
Sovrintendenza di 'adottare'
il fossile ed
esporlo, in locali idonei alla
sua perfetta
conservazione, al pubblico di
appassionati.
Serpente marino
Un animale marino non appartenente a nessuna
specie conosciuta è stato trovato e filmato
nei fondali della Florida, vicino a Palm
Beach.
La creatura è molto simile ad un serpente
o ad una grande anguilla, è di colore biancastro
e misura circa 2-2,5 metri di lunghezza.
La scoperta risale al 14 aprile scorso, ma
il filmato è stato acquisito e mandato in
onda solo successivamente da una emittente
televisiva della Florida.
A girare il video è stato Jay Garbose, operatore
specializzato in riprese subacquee. “Non ho mai visto una cosa del genere, eppure
ho fatto riprese sottomarine in mezzo mondo”, ha commentato Garbose “Stavo facendo una immersione su una secca
un paio di chilometri a largo di Juno Beach
- ha spiegato - quando l’ho vista spuntare
tra le alghe. Prima credevo che fosse un
enorme cetriolo di mare, ma poi ho visto
che aveva le movenze di un serpente e ho
cominciato a girare”.
Garbose ha aggiunto di aver mostrato il filmato
ad alcuni naturalisti dello Smithsonian Institute
specializzati in fauna marina tropicale,
ma neanche loro hanno saputo classificare
la ‘creatura’. Uno degli scienziati ha ipotizzato
che potrebbe trattarsi di un appartenente
alla specie dei Nemertei, un tipo di invertebrati
predatori, quasi tutti marini e dal corpo
vermiforme, ma non ha saputo precisarne la
classe o la famiglia.